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Comunicato stampa speciale sulla doppia protesi d'anca

A cura di CAH Medical | Sichuan, Cina

In questo comunicato stampa speciale, pazienti, familiari e operatori sanitari troveranno una risorsa pratica per il recupero dopo un intervento di protesi bilaterale dell'anca e per le restrizioni di attività post-operatorie, basata su ricerche scientifiche.

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I. Tempo necessario per sviluppare la mobilità dopo la doppia protesi d'anca

La sostituzione totale dell'anca è considerata un intervento chirurgico articolare di grande entità. Grazie ai progressi della chirurgia mininvasiva e ai processi riabilitativi standardizzati, i pazienti possono tornare a muoversi in sicurezza poco dopo l'intervento, e il processo riabilitativo proseguirà senza intoppi anche dopo la ripresa della mobilità.

Entro 24-48 ore dall'intervento, la maggior parte dei pazienti è in grado di stare in piedi e camminare per brevi tratti con l'ausilio di un deambulatore o delle stampelle. Un fisioterapista è a disposizione per fornire assistenza individuale con l'allenamento alla deambulazione e/o esercizi di carico, al fine di garantire la sicurezza del paziente durante questo periodo e aiutarlo a riacquistare fiducia in se stesso.

La tempistica generale per il tuo recupero complessivo è la seguente:

Da una a due settimane:camminare autonomamente in casa con l'aiuto di un deambulatore o di stampelle, svolgere le attività di base di cura personale.

Da quattro a sei settimane:camminare fuori casa per distanze più lunghe, svolgere attività quotidiane leggere.

Tre mesi:Sarai in grado di svolgere la maggior parte dei movimenti quotidiani quasi con la stessa facilità di prima.

da tre a sei mesi:Mobilità funzionale completa, forza muscolare.

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Con l'approvazione del terapista, è possibile salire le scale circa una settimana dopo l'intervento. I pazienti devono seguire la regola: in salita appoggiare prima la gamba più forte, in discesa appoggiare prima la gamba operata.

II. Restrizioni del sonno e dell'attività fisica a seguito di interventi di protesi bilaterale dell'anca.

In seguito a interventi chirurgici di sostituzione bilaterale dell'anca, è necessario seguire rigide limitazioni per quanto riguarda l'attività fisica al fine di ridurre al minimo il rischio di lussazione della/e nuova/e protesi d'anca.

Cosa NON fare dopo un intervento di doppia protesi d'anca

Non inclinare il busto in avanti (piegare) a livello dell'anca oltre i 90°. Pertanto, non accovacciarti profondamente e non sederti su sedie/sgabelli molto bassi. Non incrociare le gambe/caviglie né da seduto, né in piedi, né dormendo. Riduci al minimo l'eccessiva rotazione interna o la torsione improvvisa dell'articolazione dell'anca. Non sollevare oggetti molto pesanti e non praticare attività ad alto impatto come corsa, salto, pallacanestro e calcio.

Le poltrone reclinabili tradizionali spingono le anche in una flessione profonda o addirittura in un angolo instabile, aumentando notevolmente il rischio di lussazione. Una poltrona con braccioli e cuscini rigidi rappresenta un'opzione molto più sicura per i pazienti sottoposti a protesi d'anca.

Posizione durante il sonno dopo due interventi di protesi d'anca?

La posizione più indicata è dormire supini, posizionando un cuscino tra le gambe per mantenere l'allineamento delle anche. Quando si dorme su un fianco, posizionare un cuscino grande tra le gambe aiuta a mantenere il corpo nella stessa posizione neutra. Evitare di dormire a pancia in giù o di ruotare la parte inferiore del corpo. Un letto standard rigido, piuttosto che una poltrona reclinabile, offre maggiore sicurezza e supporto durante la convalescenza a lungo termine.

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Conclusione

La doppia protesi d'anca è una procedura sicura ed efficace per l'artrosi grave dell'anca. Con una mobilizzazione precoce, opportune restrizioni e una riabilitazione strutturata, la maggior parte dei pazienti ottiene un'ottima riduzione del dolore e un recupero funzionale.


Data di pubblicazione: 27 aprile 2026